Finanziamenti Imprenditoria Femminile: la legge 215 del 1992 prevede finanziamenti a fondo perduto e agevolato

Posted by: Mutui on mar 5,2011 No Comments

I Finanziamenti Imprenditoria Femminile sono regolati dalla Legge 215 del 1992. Questa legge prevede delle agevolazioni nei confronti delle imprese in ”rosa” quindi amministrate dalle donne, che possono essere sia da avviare che gia’ esistenti.

Finanziamenti Imprenditoria Femminile

Finanziamenti Imprenditoria Femminile

Finanziamenti Imprenditoria Femminile: chi ne puo’ beneficiare?

Si chiamano Finanziamenti Imprenditoria Femminile, quindi e’ rivolto solo ed unicamente a piccole imprese che siano a gestione femminile. Per poter beneficiare di questi finanziamenti e’ importante essere consapevoli che ci saranno determinate clausule da rispettare, quali:

  • per le ditte individuali il titolare deve essere una donna
  • se si crea una societa’ di persone o coperativa, la presenza femminile deve superare il 60%
  • invece per le societa’ di capitali,  le donne devono detenere almeno i 2/3 delle quote e dell’organo di amministrazione

A differenza dei requisiti richiesti per  le ditte e le societa’ sopra elencate, per quanto riguarda le piccole imprese e’ opportuno avere queste determinate caratteristiche:

  • il numero dei dipendenti non deve essere maggiore di 50
  • il fatturato non deve essere oltre i 7 milioni di € e il bilancio i 5 milioni di €
  • le imprese devono essere indipendenti da altre imprese partecipanti

Finanziamenti Imprenditoria Femminile: a fondo perduto e agevolato.

Il gran beneficio apportato da chi fa richiesta di un Finanziamento Imprenditoria Femminile e’ quello di ricevere una parte del finanziamento a fondo perduto, quindi l’interessata non ha nessun obbligo di restituzione. L’altra parte invece, viene concessa con un tasso agevolato dello 0,5% da restituire in 10 anni. Le condizioni sono ottime perche’ danno la possibilita’ di poter avviare una propria attivita’ senza il peso di dover pagare un finanziamento completo richiesto agli istituti di credito. Naturalmente bisogna rispettare le clausule menzionate.

Finanziamenti Imprenditoria Femminile: quali sono le spese ammissibili?

per poter usufruire del Finanziamento Imprenditoria Femminile bisogna osservare e seguire determinate regole, quali le spese concesse:

Nel caso si decida di avviare una NUOVA  attivita’ di acquisizione di attivita’ che sono preesistenti o di realizzare progetti innovativi  vengono ammesse le spese per:

  • impianti generali
  • macchinari e attrezzature
  • acquisto di brevetti
  • acquisto di software
  • opere murarie e relativi oneri di progettazione e direzione lavori
  • studi di fattibilita’ e piani d’impresa

Finanziamenti Imprenditoria Femminile: spese non ammissibili?

Come gia’ detto, i Finanziamenti Imprenditoria Femminile vengono concessi per aiuatre le donne a intrapendere un’attivita’ propria, quindi vengono dati aiuti economici, ma non per questo bisogna pensare che tutto e’ concesso e abbiamo il diritto di APPROFITTARE di questa opportunita’, quindi bisogna essere consapevoli che ci sono delle spese che non verranno ammesse, quali:

  • l’ acquisto di oggetti ed utensili che possano essere di uso manuale comune
  • le spese di manutenzione ordinaria
  • acquisto di beni di uso promiscuo, quindi pc portatili, autovetture, cellulari…etc etc
  • scorte di materie prime
  • semilavorati e materiali di consumo
  • acquisto di terrenei e fabbricati
  • beni usati, ad eccezione del caso di acquisto di attivita’ preesistenti
  • aaviamento
  • mezzi targati di trasporto merci

Per informazioni piu’ dettagliate vi consiglio il seguente link, dove potrete scaricare il documento completo: Finanziamenti Imprenditoria Femminile

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